Parigi: Come organizzare viaggio tra storia e fantasia

  Sabato, 13 Agosto 2016 13:16
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Come organizzare viaggio a Parigi

Parigi è una delle città più visitate al mondo. Per organizzare un viaggio a Parigi bisogna considerare alcuni fattori fondamentali per godersela a pieno.

Ebbene si, sembra che finalmente torno a Parigi, città che visitai circa 14 anni fa. Da parecchio tempo desideravo tornarci, e tornarci proprio ora sarebbe come vederla per la prima volta, troppi anni sono trascorsi, e tante cose nella mia vita sono cambiate per cui maggiormente sento e assaporo la frenesia di organizzare questo viaggio assieme a mio marito.

Parigi, in un certo senso è un marchio, si dice Parigi e si pensa subito all'amore, città romantica per eccellenza, poi ci sono i controcorrenti che non tollerano il binomio Parigi Amore e non riescono nemmeno a focalizzarsi sulla parte artistica culturale e folcloristica.

A me Parigi ha sempre incuriosito, ricordo che ne sentivo narrare da un amico che ci era stato in vacanza e i suoi racconti, l'enfasi con cui descriveva i luoghi, mi prese a punto tale che dovevo vederla e questo era solo l' inizio di un attrazione che ha origini da ricercare nella mia infanzia.

Ma ora dedichiamoci a questa organizzazione, e ricordiamoci che Parigi non è solo Louvre e non è solo la città dell'Amore. La Città ,economicamente parlando, si può visitare in due modi, o da ricchi, non badando a spese e fiondandosi negli hotel più lussuosi, oppure senza troppe pretese accomodandosi, e puntando sopratutto alla vita della città per le strade e alle visite di luoghi e attrazioni.

Sappiate che una delle prime cose che mi ha destato particolare attenzione nella ricerca dell'hotel è proprio la comodità, e si la comodità, il letto matrimoniale, la sua misura, per la maggior parte degli hotel se non quasi in tutti è di 130/150 cm di larghezza, alcuni hotel specificano dettagliatamente la misura altri no, altri ancora offrono la possibilità di un letto matrimoniale large che si ridurrebbe a un letto matrimoniale normale. Altro dettaglio oramai risaputo è la totale assenza del bidè e i bagni sono molto piccoli e essenziali, in parecchi addirittura la doccia fa parte del bagno, ovviamente questo non dovrebbe accadere se decidete di andare in un hotel di lusso.

La nostra scelta alla fine è stata per un Hotel a tre stelle, che offre un letto matrimoniale large, siamo consapevoli della stanza piccola che avremo ma ci ha convinto di questo hotel la zona , vicinissimo se non addirittura adiacente a Place de la République.

Come scegliere l' Hotel? la scelta è prettamente personale, innanzi tutto bisogna tenere conto del budget a disposizione per l' intera vacanza e come lo si vuole ripartire per le varie attività che si intendono svolgere. La scelta degli hotel è davvero molteplice e Parigi offre diverse alternative, da quelli di lusso a quelli di media categoria fino agli ostelli con i bagni condivisi, in alternativa si può optare per degli appartamenti. Naturalmente la scelta più converge nella zona centrale di Parigi più si alza il prezzo. La prima volta che mi recai a Parigi alloggiavo in un hotel vicino la fermata della metro Clichy, comodo appunto per questo e ci permetteva di raggiungere tutti i punti di interesse turistico principale ma dovevamo obbligatoriamente spostarci in metro per tutto, ricordo pochi locali vicino all hotel e la sera, considerato che eravamo al limita con Pigalle, uscire e passeggiare non era molto indicato o comunque io non lo preferivo, per cui questa volta ho optato per un hotel in centro o quanto meno in una zona vicino al centro e dove posso raggiungere a piedi qualche luogo di interesse turistico, per questo mi sono munita di cartina tramite Google Map e iniziato la ricerca.

In genere effettuo delle ricerche incrociate, Google Map per la posizione poi inserisco nella ricerca la parola hotel , è mi compaiono sullo schermo tanti pallini rossi e proseguo a ricercare gli hotel tramite il loro sito, cerco di inglobare quante più informazioni necessarie che mi diano un idea concreta dell'hotel verifico la disponibilità delle date, verifico sui siti come TRIPVADISON, TRIVAGO E BOOKING e confronto prezzi e servizi offerti, alcuni hotel li contatto anche con mail private per mettere a confronto quanto offerto sui motori di ricerca, una volta identificato due o tre hotel che rispecchiano le mie esigenze e il budget, cosa voglio vedere e fare a Parigi, scelgo quello più adatto per noi.

Perché scegliere Parigi? come ho spiegato all' inizio , Parigi , nonostante io reputo che sia una città romantica non è solo questo. Ma perché viene descritta e rappresentata come la città dell'amore per eccellenza? Dal mio punto di vista la città fin dai tempi più antichi e non solo la città ma l'intera Francia è stata rifugio di pittori artisti e scrittori musicisti ed è solo grazie a loro, attraverso le loro opere, che Parigi oggi vanta questo appellativo, poi il marketing negli anni ha fatto tutto il resto. Ma Parigi e anche altro, per esempio la pasticceria, e non solo macaron, ma tutta una serie di basi creme che son prettamente francese per esempio la La Saint-Honoris. Si potrebbe fare un bel giro turistico per le più famose e rinomate pasticcerie, dei veri musei e luoghi di incanto Ladurée, Angelina-paris, Café Pouchkine a Paris. Questi solo alcuni esempi che in rete mi hanno incuriosito, ma se vi soffermate in una piccola ricerca ve ne sono tantissime dalle varie caratteristiche dolciarie più disparate e dagli arredamenti comodi e davvero invitanti.

Parigi pasticcerie
Parigi pasticcerie Fonte foto: Internet

Altro lato poco conosciuto o forse poco pubblicizzato se non solo in alcuni casi o presso pochi blog, sono le Catacombe e i Cimiteri, come il cimitero Père-Lachaise il più celebre nel mondo dove hanno trovato riposo grandi personaggi come Édith Piaf, Maria Callas, Jim Morrison,Oscar Wilde e tanti altri. Poi ci sono ancora le librerie storiche e affascinanti, spesso raccontate in alcuni romanzi, come Gibert Joseph in cui si ci può perdere nei suoi 600 mq di libri, oppure la Shakespeare and Co, dove per un giorno viene offerta la possibilità di lavorarci per un intera giornata in cambio di un alloggio. Queste e tante altre cose che di Parigi si conoscono poco e che avrò modo, spero di raccontarvi con più approfondimenti al mio rientro da questo viaggio tanto atteso.

Non mancherò di recarmi un intero giorno a Disney per tornare bambina correre e sognare fra favole principesse e pirati, non posso rinunciare a perdermi nella sala degli specchi di Versailles e tornare anche qui ancora una volta bambina, e immaginare che fra tanta storia racconti illusioni e fantasie a me viene in mente Lady Oscar e il ballo con Maria Antonietta e guardando oltre le finestra i giardini, ricordo con tanto fervore le pagine di storia della rivoluzione francese che ai tempi della scuola era la mia preferita , ecco perché io ho sempre desiderato visitare questa città,ne ho subito il fascino da piccola a scuola, attraverso i libri di storia, lo rivista in molti cartoni animati che seguivo con passione e la ritrovo ricorrentemente nei libri che mi fanno compagnia quando decido di dedicarmi alla lettura e poi chissà.

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